Napoli e Juve proseguono la loro fuga.
Il Napoli dilaga anche a Genova contro la Sampdoria, e non poteva fare diversamente contro la pochezza dei blucerchiati. Per Montella due vittorie in nove partite. Ricordate quando la Roma perse a Genova e c’era chi si bullava perché avevamo giocato bene? A Genova sarà dura per tutti… Beh insomma: Samp-Napoli/Juventus/Fiorentina 3-8 cumulativi!
La Juventus supera di misura la Roma e rimane a due punti da Higuain & co., con lo splendido tocco di Dybala a beffare tutti.
L’Inter è raggiunta dalla Fiorentina, che batte il Torino, e ora le due squadre viaggiano a sei punti dal Napoli. Il distacco dalla vetta comincia ad essere sostanzioso. Molto pesante la mancata vittoria della Beneamata, a cui stavolta l’uno a zero non basta e subisce la beffa dal Carpi oltre il novantesimo. I ragazzi di Castori meritano un applauso per la dignità con cui stanno portando avanti questa stagione, nonostante la rosa molto carente che si ritrovano.
Ma veniamo alla Roma. A gennaio ci troviamo dodici punti distanti dalla testa, con altre tre squadre tra noi e il Napoli. Solo in un incubo potevamo immaginare uno scenario del genere.
Spalletti sta provando ad aggiustare quel che può ma l’impresa, tatticamente, è molto difficile. O ci si difende e basta, o si attacca rimanendo scoperti dietro. Sarà dura trovare una via di mezzo avendo a disposizione una rosa costruita così male. La china è quella delle stagioni merdose “da Roma”, in cui rivoltare tutto è la cosa più ostica del mondo.
Abbiamo una società che finora ha giocato alle plusvalenze, più che a calcio. A calcio si programma, e le squadre si costruiscono dalla difesa. I dirigenti della Roma hanno fatto tutto il contrario. La ciliegina definitiva su una torta disgustosa sono stati la gestione dell’allontanamento di Garcia e il mercato di riparazione “ritardato”. Se Garcia fosse stato esonerato, non dico tanto, un mese prima, forse con Chievo, Milan e Verona sarebbero arrivati più dei tre punti poi racimolati.
Il mercato è un altro tasto dolente. Siamo a cinque giorni dalla fine della sessione e ancora non si sono visti difensori. Eppure era chiaro a tutti dove si doveva intervenire. Invece no, ieri sera è arrivato El Shaarawy. Domani, forse, sbarcherà Perotti. E’ partito Gervinho. E’ evidente che le considerazioni societarie siano più economiche che tecniche. Personalmente trovo anche molto fastidiosa questa combriccola Sabatini-Galliani-Preziosi. Oramai il via vai di giocatori è sempre su quest’asse.
Erano arrivati per cambiare il calcio, stiamo facendo gli “affari” di Lotito.
Dario
Latest posts by Dario (see all)
- Lo strumentalizzato - 17 marzo 2016
- I peti di Paulo Sousa - 18 febbraio 2016
- La stagione della Roma è già finita? - 26 gennaio 2016




