Szczesny 8: Partita dai due volti per il portierone polacco, senza voto per i primi 93 minuti perchè grazie alla sterilità dell’attacco juventino sbriga solamente l’ordinaria amministrazione, poi fa la parata che vale la vittoria deviando con il suo pollicione il tiro a botta sicura di Bonucci. Incolpevole sul gol di Dybala.
Florenzi 6,5: Partita di sostanza su e giù per la fascia. Sta entrando sempre di più nel ruolo, se gli si può fare un appunto, ancora troppo timido quando deve puntare il giocatore avversario e lanciarsi sul fondo, ma con un pò di pazienza arriverà anche questa fase. Al 1′ minuto un rigore solare su di lui non visto riporta alla mente cattivi presagi in tutti i tifosi romanisti.
Digne 6,5: E finalmente abbiamo conosciuto il francesino inseguito per tutta l’estate. Se il buongiorno si vede dal mattino siamo di fronte ad un giocatore di personalità che ha esordito alla grande in una delle partite più difficili e più blasonate di tutto il campionato. Non è mai andato in affanno prima con Lichtsteiner e poi con il duo Pereyra/Cuadrado che orbitavano dalla sua parte di campo dimostrando diligenza tattica e un bel tocco di palla. Continua cosi, Lucas.
Manolas 7: Solito muro difensivo, non sbaglia una palla e di testa sono tutte le sue. Mandzukic tornerà a Torino convinto di non aver disputato la partita perchè il bronzo di Riace giallorosso non gli ha concesso una sola giocata. Invalicabile.
De Rossi 6,5: Ottima partita sul piano tattico, interpreta il ruolo senza troppi fronzoli e senza mai farsi puntare, e saltare, nell’uno contro uno con gli attaccanti avversari. In fase d’impostazione dà qualcosa in più e fino al completo recupero di Castan potrà togliersi molte soddisfazioni anche in questo nuovo ruolo. Nuova vita?
Keita 6: Mezzo voto in meno per gli errori sul gol juventino che riapre la partita. Gli errori sono 2 perchè dopo il passaggio sbagliato che fa ripartire l’azione avversaria, con un prodigioso recupero avrebbe la possibilità di interrompere il gioco commettendo un fallo tattico; un giocatore della sua esperienza dovrebbe sapere che certe partite non possono essere riaperte in questo modo. Per il resto partita di sostanza, accompagna sempre l’azione in fase di ripartenza e schermo davanti la difesa.
Pjanic 8: Finalmente il Mire che vogliamo, e che ci aspettiamo di vedere in maniera sempre più continua durante tutto l’arco della stagione. Grande ispiratore di gioco nel primo tempo, oltre al palo colpito, le azioni più pericolose partono sempre dai suoi piedi. Punizione sublime che fa rimanere di sasso Buffon e fa esplodere l’Olimpico. Fenomeno.
Nainngolan 7,5: Ancora una volta contachilometri azzerato e se la Juventus non tira mai in porta è perchè insieme a Keita erige uno schermo davanti la difesa difficilmente penetrabile. Sul finale arpiona una palla sulla trequarti che dimostra anche capacità tecniche non indifferenti oltre al solito strapotere fisico. Oltre a quello che fa sul campo ci ha fatto innamorare anche per i suoi tweet!
Salah 7: Nell’uno contro uno è praticamente incontenibile, salta sempre l’avversario diretto creando superiorità numerica. A questo punto gli manca solo il gol. Lo aspettiamo alla terza giornata?
Dzeko 8,5: Giocatore di caratura superiore, da oggi lo sanno anche i 2 difensori della nostra nazionale in apprensione per tutta la partita di fronte ad Edin. Oltre al gol inventato dal nulla, ha il merito di guadagnarsi la punizione con cui Pjanic sblocca la partita. Mezzo voto in più per l’ammonizione rimediata che stoppa sul nascere un pericoloso contropiede juventino. Man of the match!
Iago Falque 6,5: Grande lavoro in fase di copertura ma allo stesso tempo non disdegna folate offensive di tutto rispetto. Da migliorare, e non poteva essere altrimenti, l’intesa con Digne, ma in futuro ci potrà far togliere grandi soddisfazioni perchè è grazie a giocatori diligenti tatticamente come lui che possiamo mettere Salah e Dzeko nelle condizioni di esprimersi al meglio.
Dal 77’ Iturbe 6,5: Entra e con una sua giocata fa espellere Evra. Nel pre-partita abbiamo avuto anche la conferma che resterà a Roma anche quest’anno, deve solo cercare di gestire la sua voglia e dimostrarci quello che può arrivare a fare. Vai Manuel, hai tutto il tempo.
Dal 89’ Ljajic s.v.
Dall’93’ Ibarbo s.v.
Mister Garcia 7: Imbriglia la Juventus fin dai primi minuti di partita, per la prima volta dopo tanto tempo non regala giocatori agli avversari e mette una squadra in campo dove tutti gli effettivi interpretano alla perfezione sia la fase difensiva che quella offensiva. Forse aspetta un pò troppo prima di effettuare i cambi.
by Lorenzo

