Con Garcia anche Florenzi ha partecipato alla conferenza prima di Bayer-Roma.
La Roma non ha fatto ancora il salto a livello internazionale. Secondo te perchè?
Era da tanto che non facevamo la Champions, l’anno scorso ce la siamo giocato fino all’ultimo. Stavolta speriamo di fare il salto di qualità. Sappiamo che ci giochiamo tutto qua e nella partita di ritorno.
Come è cambiato l’approccio alla gara?
Arriviamo con risultati diversi rispetto a Borisov, dovremo entrare con più cattiveria e restare concentrati verso l’obiettivo di far punti.
Pensi che dopo quel gol c’è grande attenzione su di te anche in Champions?
Lo spero, vuol dire che sto facendo bene oltre al gol. Lavoro per diventare un giocatore importante, per farmi conoscere anche fuori dall’Italia.
Quali sono i punti di contatto tra Garcia e Conte?
Ho la fortuna di avere due allenatori bravi, che in un modo o nell’altro tirano fuori le mie qualità. Felice di ripagarli, ma non mi devo fermare. Deve essere solo l’inizio.



