Secondo il Corriere dello Sport:
DOUMBIA & C. RALLENTANO DZEKO (Marco Evangelisti)
Ma Edin Dzeko? Rimane in ballo e balla, anzi scende addirittura in campo a Melbourne mentre il suo Manchester City viene bastonato dal Real Madrid, si muove con la velocità di un sollevatore di pesi e va per il prato alla ricerca della voglia di lavorare. Non si sente più parte della squadra inglese e ancora non può dire di essere un giocatore della Roma. Quasi un apolide del pallone. E gli ci vorrà parecchio prima di trovare pace e casa Alla fine quello che avrebbe dovuto essere il rinforzo numero uno dei giallorossi potrebbe arrivare per ultimo, anche ad agosto. La Roma ha sì offerto 20 milioni di City, con ampia facoltà di elevare ulteriormente la proposta grazie al consueto meccanismo dei bonus a rendimento. Ma attenzione alle complicazioni sommerse della campagna trasferimenti. La Roma ha bisogno di cedere giocatori e in questo caso il problema non è monetizzare e coprire le spese (per quello c’è sempre l’opportunità offerta da Romagnoli). Esiste il problema dell’affollamento in attacco, certo, ma anche e soprattutto quello del numero di extracomunitari. Quest’anno la faccenda sarebbe più semplice da risolvere: basta ne vada all’estero uno per liberare due posti. Ma chi sarà quell’uno? Gervinho resta in vendita anche solo per questo problema, nonostante le buone prestazioni d’inizio preparazione. Ma, persa l’occasione d’oro e di platino dell’Al Jazira, potrebbe rimanere alla Roma senza particolari angosce. Seydou Doumbia diventa l’uomo ideale da cedere per risolvere una serie problemi. Messaggio di Roman Babaev, direttore generale del Cska Mosca: «Stiamo facendo il possibile per riprendere Doumbia. Dipende tutto dalla Roma». Che vuole sì dar via il giocatore ma non gratis o quasi come pensano in Russia. Comunque quella è una pista che interessa. Altre chance le offrono Toni Sanabria, che è paraguaiano in tutto e per tutto, e Adem Ljajic, che però è utile in rosa perché di formazione italiana. Intanto ad andar via è un altro frutto del vivaio: Stefano Pettinari, attaccante di 23 anni, va in prestito al Vicenza. C’è il solito diritto di riscatto a favore della squadra che lo prende e l’altrettanto solito diritto di controriscatto a favore della Roma.
Secondo la Gazzetta dello Sport (Massimo Cecchini):
DOUMBIA SBLOCCA SALAH E LA ROMA PENSA ANCHE AD UN BLITZ PER VAZQUEZ
Mettiamola così. Su Kepler 452b — la Terra (quasi) gemella che hanno scoperto a 1400 anni luce di distanza — il mercato della Roma incagliata nella costellazione del Cigno (ma avrà le maglie giallorosse?) può essere che sia più agevole di quella ancorata nel nostro sistema solare. Al netto dei problemi in Indonesia con qualche visto, che ha rimandato in anticipo a Roma 5 giallorossi (quattro dei quali virtualmente pronti a essere ceduti: vedi a lato), è proprio il fronte esuberi che al momento frena tanti arrivi. MALUMORI VIOLA – Intendiamoci, alcuni affari sono chiusi. Il portiere Szczesny (Arsenal) è atteso già a Roma (lunedì le visite), sia pure in prestito secco, così come l’accordo con Salah è virtualmente in ghiacciaia sulla base del prestito oneroso più riscatto obbligatorio per un totale di circa 23 milioni. Da fonti fiorentine giunge però ancora una certa irritazione del club viola per il fatto di perdere l’attaccante egiziano senza alcuno indennizzo e così, ventilando la minaccia di azioni legali, resta l’ipotesi che il Chelsea ceda un giocatore a mo’ di risarcimento o che la stessa Roma possa agevolare future trattativa, e in questo senso il nome di Destro è il più spendibile. PALLOTTA CHIEDE – In generale, si può dire che sul fronte uscite il primo giro di mercato per la Roma si è concluso. Ovvero, tutti i giocatori vendibili sono stati cercati (Doumbia, Destro, Gervinho, Ljajic) ma a condizioni giudicate per il momento non vantaggiose. Conclusa la fase delle cosiddette «prime scelte», a Trigoria sono convinti che tanti club ad agosto torneranno alla carica offrendo cifre migliori, per la gioia anche del presidente Pallotta che chiede una rosa (e di conseguenza ingaggi) gestibili. In questo senso, è paradigmatica la situazione di tornare al Cska e in effetti ieri il d.s. Babaev ha detto: «Stiamo facendo di tutto per riportarlo da noi». Altre offerte russe non mancano e lì sarà il suo approdo, consentendo a Sabatini di ufficializzare a breve anche Salah, sistemate le pendenze viola. Su questa base, per sferrare l’assalto a Dzeko occorrerà aspettare ancora che tutte i tasselli del domino si sistemino. In ogni caso 18-20 milioni sono pronti, così come almeno 5 per Adriano (Barcellona). IDEA VAZQUEZ – Ma se pensate che questo freni l’attivismo di Sabatini — ieri a cena col d.s. Baldissoni —, sareste fuori strada. Detto che tratta il baby difensore romeno, classe 1997, Nedelku (Vitorul), due giorni fa ha effettuato un sondaggio per Vazquez (Palermo). Diciamolo subito, la trattativa è assai difficile perché la Roma non si vuole svenare e Zamparini non ha intenzione di cederlo. Il patto col giocatore, infatti, è quello di essere messo sul mercato la prossima estate, confidando magari in una plusvalenza in stile Dybala. In ogni caso, comunque, la Roma ha scelto di portarsi avanti. E chissà se su Keplero 452b qualche operatore di mercato extraterrestre non decida di prendere esempio.
Quindi, riassumendo, la stessa notizia viene vista in due modi opposti. Il Corsport sottolinea come la lentezza delle trattative che riguardano Doumbia e gli altri giocatori in uscita rallentino il mercato in entrata della Roma. Sulla Gazzetta è proprio Doumbia che starebbe per tornare a Mosca sbloccando gli arrivi di Salah e Dzeko. Su una cosa tutti d’accordo: Garcia quando aveva detto che bisognava vendere per comprare aveva detto la verità. Forse troppa verità.




